Street Fishing: il Lambro a Carate Brianza

Spinning Master: the professional Ale Bontà!

Dunque, era se non erro una bella giornata di luglio quando io e il socio Ale Valenti (per gli amici di FB Ale Bontà) decidiamo di fare 4 lanci sul Lambro a Carate Brianza. Nonostante la pessima fama di fiume inquinato, in effetti in pieno boom economico le acque di questo fiume erano più schiuma che altro, negli ultimi decenni con il sempre maggiore impegno nel depurare le acqua, questo fiume ha ripreso vita. Emissario del lago di Pusiano, attraversa molti paesi della Brianza, entra a Monza dove c’è il famoso autodromo, lambisce la zona est di Milano e poi arriva bello felice al Po……….. dopo essersi portato dietro mezza monnezza di Lombardia!!!!!!

Uno scorcio di Carate Brianza

Come detto però fortunatamente i tempi sono cambiati, e per quanto non abbia le acque cristalline di un torrente di montagna è tornato a popolarsi di diverse specie di pesci.

Cavedani di medie dimensioni popolano abbondanti le acque del Lambro. Frequenti anche animali intorno al kg

In effetti l’acqua appare sempre velata e poco limpida, di un marrone opaco, forse causato dai diversi scarichi organici ancora aperti, ma anche a causa del fatto che lungo il suo corso attraversa terreni ricchi di alberi e addirittura uscendo dal Lago di Pusiano zone a canneto ricche di sedimento organico e di alberi e rami caduti: penso che i tannini che rilasciano i vegetali nel loro processo di lenta decomposizione contribuiscano al colore dell’acqua.

Lo Zio col Cavedanello

Un fiume vivo

Ricco di Cavedani, non sono rari i Lucci, pare anche i Siluri, con presenza di Bass e Persici. Rarissime le Trote che invece sono presenti nel Lambro immissario, quando c’ sufficiente acqua e non va in secca.

Arrivati in loco, io con le mie belle moschette spelacchiate e Ale con i suoi famosi gommini piglia tutto e il trolley colmo di artificiali di ogni tipo e dimensioni, iniziamo ad effettuare diverse catture, ma niente di eclatante, tutti pesci intorno ai 2 etti. Nel medesimo posto anni addietro mi sono imbattutto in cavedani anche di grossa taglia dal mezzo kilo in su e ho visto gente prendere barbi colossali e carpe di notevoli dimensioni.

Ale in azione

Ad un certo punto arriviamo a lanciare sotto un ponte e sorpresa delle sorprese Ale fa un filotto di Bass e Persici tutti intorno alla spanna. Le catture inaspettate emozionano sempre e anche io facendo due lanci con una sommersa, attacco un paio di piccoli Bass e qualche persico delle medesime dimensioni.

Ale con un giovane Persico
Ale alle prese con un piccolo Bass

Mano a mano che risaliamo, le catture si fanno meno frequenti ma le dimensioni aumentano, sebbene siano solo Cavedani, fino a che superata una rapida ci troviamo di fronte ad un meandro lentissimo e fondo dove un signore di una certa età ci dice che è li per insidiare i Siluri; 4 chiacchiere ascoltando le leggende degli anziani non guastano mai e ci dice che una volta tanti anni fa si prendevano anche i lucci.

Il luccetto di Ale: torna a nuotare piccolo amico

Le sorprese del Lambro

Così preso dalla curiosità Ale con il suo cappellino da vero Spinning master, lancia il suo artificiale a ridosso di un canneto e……….sorpresa delle sorprese, aggancia un bel Luccetto di un paio di spanne che viene immediatamente liberato non prima della foto di rito. Il sole inizia a calare e tentiamo la fortuna a valle; le catture sono sensibilmente diminuite e tra un raschio e una pozza, faccio notare ad Ale di porre la massima attenzione a dove mette i piedi: l’acqua è scura e poco profonda ma nasconde sovente buche anche di una certa profondità……… manco finisco di parlare e sento un tonfo con uno splash e alcuni cherubini che cadevano dal cielo…………… mi giro e vedo Ale nell’acqua fino alla cintura che sacramentava in tutte le lingue 😊

Ehhhhhhhh lo dico sempre io…………. Questi giovani 😊

Oramai è sera ed è tempo di tornare. Una bella giornata passata con un amico che, come me, apprezza gli spot per quello che possono offrire, anche un bagno inaspettato 😊

La cosa positiva è stata la verifica della vitalità di questo fiume violentato dall’uomo negli scorsi anni. Un fiume vivo e ricco di sorprese, sebbene non siano state di grosse dimensioni, che ci ha fatto divertire ma che ha mantenuto nel suo scrigno segreto i pezzi pregiati: sono certo siano ancora lì che ci stanno aspettando……….. per conoscere i papà e le mamme di quelli catturati aspetteremo la prossima volta!

Una piccola considerazione è comunque doverosa: l’abbondante presenza di pesce, anche di un certo pregio, è sicuramente dovuta al fatto che l’acqua non proprio pulita inibisce chicchessia al prelievo, obbligando quindi al rilascio del pescato; la zona inoltre fortemente antropizzata e con acque poco profonde rende meno interessante il posto per gli uccelli ittiofagi quali Cormorani (abbiamo visto in tutto il giorno solo un paio di Aironi infatti) che notoriamente arrecano ingenti danni all’ittiofauna di moltissimo corsi d’acqua e oramai ritenuti un vero e proprio flagello: pertanto, non essendo una specie in via d’estinzione, sarebbe auspicabile come avviene in altri paesi europei un abbattimento controllato al fine di ristabilire un certo equilibrio tra predatore e preda e impedendo così l’impoverimento ittico dei nostri corsi d’acqua già messi a dura prova da inquinamento, cementificazione e captazioni scriteriate.

Spot ricco di persici e bass

Ciao e alla prossima 😊

Foto e Testo: © Zio Pesce.blog – ogni riproduzione vietata

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