Street Fishing: spinning nelle fogne di Milano!

The Queen

Dunque……… in un meglio non identificato giorno della metà di novembre con il Mitico socio Ale Valenti, si decide di fare la solita uscita alla ricerca di spot per gli artificiali, io a Mosca e lui a Spinning. In genere mi ha sempre, o quasi, stracciato il mio socio Spinning Master……… che a parte le prese per i fondelli reciproche, Ale è uno che la sa lunga sugli artificiali. Ci troviamo alle 9, anzi dopo che io son sempre in ritardo……… non abbiamo un’idea precisa e rimbalziamo per mezza giornata fra rogge e vari stream dell’hinterland milanese con qualche cavedanello a darci calore visto la giornatina polare; fino a quando, verso le 14.00, non attraversiamo una specie di canale di scolo che sgorga da un tunnel in mezzo alle case di un paese di cui non ricordo nemmeno il nome, dove la prima cosa che notiamo in mezzo all’acqua lercia sono i pezzi di carta igienica e gli assorbenti.

Dapprima non ci facciamo caso, ma poi Ale grida “……..minkia Maury……..” mi avvicino e vedo dei testoni grigi affiorare a galla……… ma a mangiare che???????

Così questa volta essendo previdente e conoscendo il compare che mi porta sempre in spot dove l’allungo della coda è praticamente quasi impossibile………. (quasi perché io mi invento il modo di lanciare ugualmente nonostante rovi e sequoie dietro il culo 😊 ho dietro la mia cannettina da spinning trota, 1,5 m che monta uno 0.18.

Subito parte lo Spinning Master e aggancia bestie da un kg e passa ad ogni lancio, pazzesco, non ho mai visto una tale densità, taglia e popolazione in nessun corso d’acqua.

Una Scardola catturata da Ale

 

Ale sorridente nonostante il tanfo col suo trofeo: uno Scardolone quasi di 1 kg

 

Un’altra cattura di Ale: un bel Cavedano, tra i più piccoli presenti nel “CESSO” nome con cui Ale ha bettezzato questo spot

 

Un’altra Scardola degna di nota catturata da ALe: dimensioni certo inusuali per questi Ciprinidi

 

Anche io mi accingo a lanciare, all’inizio con un minnow/crank, poi con dei rotanti, ma a parte qualche attacco e slamatura, chi pigliava pezzi da novanta (si parla di scardole e cavedani di almeno 1 kg!!!!!!!!!!!!) era Ale: impressionante ad ogni lancio un pezzo dal kg in su. Fino a che il mio Spinning Master mi dice :”tieni metti sto gommino”. E cosi inizio a fare mattanza anche io (si fa per dire dato che applichiamo un rigoroso NK in tutte le nostre uscite); cavedani a pacchi, alcuni credo sopra i 2 kg che non stanno nemmeno nel guadino.

Dopo circa ¾ dora che siamo fermi nello stesso posto le catture iniziano a diminuire. Faccio ancora un paio di lanci, giusto così alla spera in Dio…………sento il filo tendere, ferro, e………..SBAMMMMMM…….. la canna si flette fino a quasi spezzarsi ma non viene su niente; lavoro di frizione per un paio di minuti e poi vedo il suo faccione emergere dalle acque grigie: Ladies & Gentlemen The Queen!!!!!!!! Una Carpa Regina stimata intorno agli 8kg. Non vi dico la fatica per salparla…….. il luogo era quasi inaccessibile e pescavamo da una sporgenza di una trentina di cm che in due non si passava e sotto c’era la fogna!!!!!!!

Dopo una lotta durata una ventina di minuti, slamiamo la creatura, foto di rito e poi di nuovo a nuotare nella sua acqua putrida.

Ora, mi sorge spontanea una domanda: ma come mai una FOGNA è piena di pesce?

Le risposte potrebbero esser molteplici ma ho una mia teoria. Allora intanto c’è da dire che era prettamente inquinamento biologico/organico e non industriale/chimico: quello non lascia scampo manco ad Ebola, come il cloro annienta ogni forma di vita acquatica!!!!!!!!

Ma fatte le doverose considerazioni tecnico/ambientali, da un punto di vista puramente ittico/alieutico la spiegazione non può essere che una: li non esiste prelievo da parte dei pescatori, forse il posto è pure sconosciuto sotto questo profilo, l’acqua fa veramente schifo e solo a due pazzi come me ed Ale poteva venire in mente la malsana idea di entrare a contatto con un acqua che farebbe rabbrividire pure un topo di fogna (talmente lercia che nemmeno le nutrie erano presenti e non ho vista manco sorci). Non c’erano predatori squilibranti come il Siluro, non c’erano Cormorani malefici e come detto non c’era e credo non ci sia mai stata ombra di pescatori.

Tutto questo non può che significare una cosa: dove non esiste pressione piscatoria e prelievo e dove non esistono macroscopici mutamenti degli elementi biologici di un ecosistema, i pesci ci sono, crescono e rimangono. E quindi alla faccia di tutti gli scettici posso affermare che: il NO KILL FUNZIONA!!!!!!!!!!

Che sia poi attuato da una riserva, con intervento più o meno marcato dell’uomo per mantenere un sufficiente stock di pesce atto a garantire divertimento (se si allungassero solo i tratti, potrebbe non essere necessario alcun intervento poichè la pressione di pesca sarebbe diluita lungo tutta l’asta fluviale o bacino idrico) o che sia attuato da madre Natura (inaccessibilità) o indirettamente dall’uomo (fogne), il risultato tangibile oggettivo è che il pesce è maggiore sia numericamente che come dimensione nei NO KILL a divieto assoluto di prelievo. PUNTO e BASTA!!!!!!!!!

A supporto di quanto precedentemente evidenziato ricordo che nella città di Tarvisio in Friuli anche il Rio Bartolo che l’attraversa prima di sfociare nello Slizza, anni fa era (poi mi sembra abbiano fatto un collettore per la depurazione) una fogna di origine organica a cielo aperto dove i tubi delle case scaricavano direttamente nel torrente (non vi dico cosa vedevo uscire da quei tubi, ma tali e tante erano le catture che tutto passava in secondo piano): ebbene era letteralmente tappezzato di Trote! Nessuno infatti si sarebbe MAI sognato di catturare e mangiare quei pesci!!!!!!

E se questo è l’unico modo per avere pesce abbondante e di taglia, bhe allora benedette FOGNE, alla faccia di tutti i padellari che fanno grigliate con trotelle da 30 cm o luccetti da 3 o 4 kg…………… chi s’accontenta gode, io Ale e molti altri NO!

E dopo sta faticata, nuovamente libera 🙂

C&R – – – – – – – NO KILL FOREVER…………. Se vuoi che un giorno anche tuo figlio possa divertirsi pescando predica e pratica il CATCH & RELEASE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

Alla prossima uscita 😉

Un saluto da Zio Pesce

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