Il mio nome è Maurizio Vendramini

E vi do il benvenuto su Zio Pesce Blog
Acquariologia e Pesca,
tutto quello che ti serve sapere, facile facile.

Ma in questa foto……… che fatica………

Da quando avevo 6 mesi mi appassiona tutto ciò che fa parte del mondo acquatico:
stranamente mia mamma per farmi stare zitto mi metteva davanti all’acquario con i pesciolini colorati e le bollicine, 
si può dire che vivo con i pesci da quasi 50 anni, e non è roba da poco, e credo di avere anche pinne e branchie😊

.

Sarà stato questo imprinting che mi ha appassionato sia al mondo della pesca sia a quello degli acquari.

Ora che oramai ho superato abbondantemente gli anta ho deciso di utilizzare internet per condividere ciò che ho imparato in tanti anni di osservazione degli animali acquatici. Siccome non sono amante della lettura, se non necessario e indispensabile per capire alcuni meccanismi biologici, la maggior parte di quello che troverete sul mio blog è riconducibile ad esperienza sul campo.

Trota o Brachydanio?
Acqauario o Torrente?
Forse entrambe le cose

Perché l’unione di pesca e acquari? Perché secondo me le due cose hanno molti fondamentali in comune e la conoscenza di un campo può essere tranquillamente applicata all’altro e vice versa (da qui è nata l’dea di “ruscello bonsai”, ma di questo parleremo in seguito).

Perché Zio Pesce? Perché non Uncle Fish che farebbe più figo?

Perché alle persone che frequenterebbero il blog parrebbe di stare su LinkedIn 😊

 e poi perché io sono un semplificatore, e seguendomi vi accorgerete perché.

Ultima cosa: i pesci sono animali, non hanno pelo, non sono carini e pucciosi, non scodinzolano e non piangono quando sono tristi o soffrono, ma sono esseri viventi: impariamo a rispettarli secondo il loro punto di vista e non secondo il nostro che spesso è in antitesi: è la cosa più importante che ho imparato, parallelamente al fatto che ogni ecosistema ha degli equilibri e solo rispettandoli avremo l’armonia di forme e di colori che ogni persona che ha un acquario desidera.

Acqua: divide e unisce tutte le forme di vita

Per quanto riguarda la pesca (mi dicevano che a 3 anni avevo gia’ la canna da pesca in mano) ho pescato in acqua dolce in tutti i modi quasi tutti i tipi di pesce. Da oltre 30 anni pratico pesca a mosca applicando il così detto No Kill: rilascio immediatamente tutto quello che porto a riva. Una forma di rispetto per l’ambiente. Parere del tutto personale ma credo che quando ci si avvicina a questo tipo di pesca, gli altri sistemi (passata, inglese, fondo e perfino spinning), che tutt’ora pratico, diventano meno intriganti: non so come ma la pesca a mosca ci fa avvolgere da tutto ciò che ci circonda e ha un fascino nascosto che quando viene scoperto penetra in tutti i pori della mente.

Nelle speranza di essere soprattutto utile, ma questo me lo direte voi, critiche costruttive, commenti e suggerimenti sono graditissimi: ampliare la conoscenza aiuta a migliorarci, da qualunque campo essa provenga.

E non dimenticate il mio canale You Tube………. ne vedrete delle belle!

https://www.youtube.com/channel/UCD32Fh_kbBaE-pXmlbMGALQ

Chiudi il menu